(Coordinamento: Prof.ssa Bertelli Tiziana)
L'istituto adotta da anni la formula di scambio classi, partecipando anche ai programmi promossi e cofinanziati dall’Unione Europea.
Sono stati realizzati in questo ambito scambi e gemellaggi con la Grecia, con l’Austria, con la Germania, con l’Ungheria, con la Polonia, con la Francia, con la Danimarca, con la Finlandia, con i College inglesi di Croydon e Shrewsbury e quello gallese di Ystrad Mynach e la scuola è in contatto con numerosi istituti di altre nazioni per la realizzazione di varie iniziative, non ultimi gli stage all’estero e la cooperazione Italia-Cina.
I progetti internazionali fanno parte integrante dell'offerta formativa e hanno una ricaduta su tutte le componenti d’Istituto, non solo su quelle direttamente coinvolte: prevedono infatti la collaborazione tra alunni, docenti, famiglie, personale amministrativo, tecnico e ausiliario, con il coinvolgimento delle realtà operanti sul territorio attraverso reti e partenariati locali e internazionali.
Le attività prevedono una pianificazione annuale di scambi e cooperazioni con Istituti di paesi appartenenti all'Unione Europea e non, di confronto di metodologie didattiche e professionali, di mobilità di docenti, di potenziamento delle lingue comunitarie più diffuse e di approccio alle lingue comunitarie meno parlate, con l'obiettivo di:
Visite preparatorie ai progetti vengono realizzate dai docenti allo scopo di entrare in contatto con futuri Istituti partner e pianificare in dettaglio le attività di mobilità degli studenti.
Le attività di scambio prevedono le seguenti fasi:
1) la fase preparatoria, nel corso della quale non solo gli allievi e gli insegnanti direttamente partecipanti allo scambio, ma anche le altre componenti d’Istituto, vengono coinvolti nello studio e nella progettazione del prodotto finale, generalmente la preparazione di un evento o di un banchetto presso l’Istituto ospitante, anche con prodotti messi a disposizione da aziende alimentari locali;
2) la fase di scambio vero e proprio (1 o 2 settimane), durante la quale gli studenti (in genere 10-12 scelti tra le classi) trascorrono un periodo presso la scuola e la famiglia ospitanti all’estero, collaborando con i partner allo studio e alla realizzazione del prodotto finale e ospitando a loro volta gli studenti stranieri in visita in Italia. In questa fase sono previste visite a carattere culturale e professionale (aziende, punti vendita, cooperative, musei), itinerari turistici, lezioni teoriche e pratiche;
3) la fase finale, che prevede attività di monitoraggio, valutazione e disseminazione dei risultati.
Tutti i gruppi in scambio sono accompagnati da almeno 2 insegnanti dell’Istituto.
Collaborano ai progetti i docenti Tecnico-Pratici e la Commissione Manifestazioni ed Esercitazioni Speciali.
Per le attività di scambio e di potenziamento linguistico è previsto un contributo alle spese da parte dei partecipanti.
Nell’a.s. 2010/2011 sono programmate le seguenti attività:
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progetto |
destinatari |
obiettivi-finalità |
modi e tempi |
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Scambio Beilngries (Germania)
Con il Contributo del Comune di Garda
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10 studenti, di cui 5 della classe 4^C Ris. di Bardolino (in collaborazione con IIS “Marie Curie” di Garda) |
Potenziare le competenze sia in Lingua Tedesca che tecnico professionali degli studenti in un contesto interculturale e interlinguistico. |
10-15.10.2010: accoglienza del gruppo tedesco a Bardolino e Garda |
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Scambio Shrewsbury (UK) |
12 studenti della sede di Bardolino |
Potenziare le competenze sia in Lingua Inglese che tecnico professionali degli studenti in un contesto interculturale e interlinguistico. |
Marzo/Maggio 2011: visita a Shrewsbury del gruppo italiano e accoglienza del gruppo inglese |
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Scambio Helsinki (Finlandia) |
6 studenti della sede di Bardolino |
Potenziare le competenze sia in Lingua Inglese che tecnico professionali degli studenti in un contesto interculturale e interlinguistico.
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01-06.11.2010: accoglienza del gruppo finlandese a Bardolino |
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Progetto LLP-Comenius – Scambio con Kromeriz – Rep. Ceca
Progetto biennale realizzato con il contributo del programma LLP-Comenius dell’Unione Europea |
11 studenti della sede di Bardolino |
Potenziare le competenze nelle lingue straniere, informatiche e tecnico-professionali degli studenti attraverso lo scambio di informazioni on-line e la partecipazione ad un progetto di ricerca biennale sui prodotti del territorio |
Gemellaggio e-twinning, scambio di informazioni on-line, visita in Rep.ceca del gruppo italiano (Marzo-Aprile 2011 per 10 gg.) e accoglienza del gruppo ceco (Marzo-Aprile 2012 per 10 gg.) |
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Corso di potenziamento Inglese |
2 gruppi di 13-15 studenti ciascuno della sede di Bardolino |
-Innovare l’insegnamento e l’apprendimento dell’Inglese da parte di alunni particolarmente motivati;
- Ottenere certificazione dei livelli di competenza raggiunti (secondo il quadro globale di riferimento del Consiglio d’Europa), rilasciata da Enti certificatori accreditati.
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Dicembre 2010 - Maggio 2011: un incontro settimanale di 1.30 ore, per un totale di 20 ore per corso.
Docente madrelingua inglese.
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Lo scorso Lunedì mattina abbiamo salutato – sotto il sole “regalato” degli ultimi giorni di ottobre – i nostri compagni danesi in partenza da Bardolino per fare ritorno, tra baci, abbracci, pianti e promesse di rivedersi, in Danimarca.
Il gruppo di 14 studenti, accompagnati dalle due insegnanti Mette Andersen, la chef, e Rie Laustsen, era arrivato sulle rive del Lago di Garda Lunedì 23 ottobre per trascorrere insieme con noi una settimana ospite del Carnacina e delle famiglie degli studenti partecipanti allo scambio. Una visita in restituzione di quella effettuata dal gruppo italiano a Hillerød la primavera scorsa, nell’ambito del progetto “A taste of Denmark, a taste of Italy”. Durante questi giorni abbiamo accompagnato i nostri ospiti in numerose visite a carattere professionale e culturale, tra cui, al Museo dell’Olio di Cisano, alle cantine Delibori di Calmasino, a Verona e ovviamente a vedere le bellezze del Lago di Garda.
Venerdì scorso, poi, il gruppo danese – assistito nel servizio dagli alunni della classe 3^B e dai docenti Nicola Mirandola, Angelo Meli e Giuseppe Bischetti – ha preparato un banchetto danese per 50 ospiti, tra cui le famiglie ospitanti. Il menù? Stinco di maiale brasato con radici glassate e puré di patate al rafano forte, seguito da Brie Danese in potpourri di noci e formaggio verde con more marinate in schnapps ai frutti di bosco e miele. E, per dessert, mele dolci cotte al forno con marzapane, crema alla vaniglia, fiocchi d’avena croccanti e meringa ai chiodi di garofano. Una delizia nordica!
Seconda fase scambio BARDOLINO/GARDA con BEILNGRIES

Dal 10 al 15 ottobre 2010 accoglieremo gli studenti del Gymnasium Beilngries di Beilngries (D) per la seconda fase dello scambio BARDOLINO/GARDA – BEILNGRIES 2009/2010.
Lo scambio è nato nel 2005 e ha visto nella sua fase iniziale la collaborazione tra il nostro Istituto e l’attuale settore commerciale dell’Istituto “Marie Curie” che a quel tempo formava con noi l’IIS “L.Carnacina”. La cittadina di Beilngries è da anni gemellata con Garda e l’interessamento delle autorità pubbliche per calare nella realtà giovanile un simpatico rapporto di amicizia a livello istituzionale ha favorito la collaborazione tra le nostre due scuole. Le Amministrazioni Comunali delle due cittadine hanno contribuito sin dall’inizio alla buona riuscita dello scambio offrendo la sistemazione alberghiera alle insegnanti e un contributo per la realizzazione delle visite del gruppo durante il soggiorno in Italia. I nostri studenti versano comunque un contributo di partecipazione stabilito dalle due scuole di comune accordo. Durante le rispettive settimane di scambio gli studenti sono sistemati nelle famiglia dei loro partner.
Lo scambio, che si attua in due fasi in due anni scolastici diversi, coinvolge 5/6 alunni della classe 3^ della sezione di ricevimento del nostro Istituto e altrettanti alunni del settore commerciale dell’Istituto di Garda. La prima fase è la nostra visita a Beilngries, solitamente prima delle vacanze di Natale e spesso in un magico paesaggio innevato. La seconda fase è l’arrivo degli studenti di Beilngries nelle prime settimane del successivo anno scolastico quando ancora si può godere del tiepido sole sulle rive del Lago.
Le giornate sono molto intense. Si visitano le due scuole con spiegazioni preparate dai nostri studenti in lingua tedesca. Seguono poi nel pomeriggio le visite di Garda e Bardolino a cura dei nostri studenti. Infine ci sarà la visita guidata a Venezia a cura degli studenti dell’Istituto “Carnacina” e a Verona a cura degli studenti dell’Istituto “Curie”. Non mancano però i momenti di relax in pizzeria a Garda con il pranzo offerto dall’Amministrazione Comunale di Garda e il pranzo presso l’Istituto Alberghiero con menu di specialità italiane preparato in cucina dalla classe 3^D/cucina guidata dal Prof. Pasetto e servito in sala ristorante dalla classe 3^A/sala guidata dal Prof. Meli.
Quest’anno partecipano allo scambio gli alunni ora della classe 4^Cturistico dell’Istituto “Carnacina” : DOLFO Anna, GACIARZ Patrycja, LONARDI Valentina, MONESE Alessia e OLIOSI Nicolò accompagnati dalla Prof.ssa Gasparini Ninel.
Per l’Istituto “Marie Curie” partecipano gli alunni CORVINO Valentina, KÖHEN Julia, MAESTRELLI Deborah, PIUBELLI Miriam, XHAFERLLARI Mario accompagnati dalla Prof.ssa Ferrari Prassede.
La Prof.ssa Ströbl Elisabeth accompagna il gruppo di Beilngries che arriverà domenica 10 ottobre alla stazione di Verona Porta Nuova.
Dall’1 al 6 Novembre 2010 il Carnacina ha ospitato studenti e docenti finlandesi provenienti dalla scuola alberghiera partner HELPA di Helsinki. Danil Chornikov, Wilma Koskivirta, Ella Oksa, Rosa Parviainen, Päivi Piiparinen, Raido Soome sono stati ospitati rispettivamente da Simone Tezza (5^B Ris.), Giada Barbieri (4^C Ris.), Noemi Santoliquido (5^ D Tur.), Michela Savoia (5^ D Tur.), Alessio Sartorelli (4^C Tur.) e Dimitri Fasoli (4^C Ris.) e dalle loro famiglie.
Durante la permanenza in Italia, il gruppo ha potuto visitare Bardolino, i locali Museo del Vino e Museo dell’Olio, apprezzandone le strutture e le degustazioni, e le città d’arte di Verona e di Venezia.
Nell’atmosfera raccolta creata dalla luce delle candele tipiche della tradizione nordica, gli ospiti, guidati dalla docente Katja Lehtoranta e dalla chef Jessica Nurminen, si sono infine cimentati nella preparazione e nel servizio al pubblico formato da studenti, famigliari, docenti e personale del Carnacina, di un menu autunnale tutto finlandese a base di ingredienti portati direttamente dalla terra d’origine: il delizioso salmone affumicato in salsa di aneto, il sorprendente affettato di renna (il tanto atteso ”poro”), il tortino di porcini, i dessert con frutti di bosco dal nome insolito e suggestivo e poi la ”kotikalja”, la dolce (e natalizia) birra analcolica che ha accompagnato il più familiare vino chiaretto offerto dalla GIV di Calmasino.
Si è trattato della seconda fase dello scambio culturale avviato con l’Istituto HELPA nella primavera 2010, quando i sei studenti italiani, accompagnati dai Professori Tiziana Bertelli e Giuseppe Bischetti, sono stati ospiti della scuola finlandese partecipando ad un programma analogo e offrendo al pubblico locale un apprezzato lunch della tradizione veneta.
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At 11 o’clock a.m. we arrived at Tampere Airport and we met Dan. We left the aiport and at 1 o’clock a.m. we were already in Helsinki town. We stayed in AVA hotel (institute) where we stayed for six days. The Hotel was very good and clean.
We had only one flat divided into 3 little rooms with also one kitchen and 2 bathrooms. We were six people in that “Big Room” and the teachers had another flat divided too.
There was also a sauna room inside the Hotel, and we did that too!
In our days in Helsinki we spent a lot of time inside the Helpa school. There we had every day the breakfast and for five days we had the lunch too.
THE SCHOOL IS BEAUTIFUL! Their type of working looks like a real restaurant work. Here inside we prepared an Italian banquet. It was really a good experience!
We also visited the oldest city of Finland called Porvoo and an island called Suomenlinna, and of course the most important places of Helsinki city.
On Saturday afternoon we left Helsinki and we went to the airport.
We arrived at Bergamo airport at 11 o’clock p.m..
That was something about our beautiful week in Helsinki.
Alessio Sartorelli – 3^A Sala-Bar
We remained in Finland for five days, in these days we went ice skating, to the Island Suommenlina and to the city of Poorvo, the second oldest city of Finland.
During our travel in Finland we discovered the city of Helsinki by bus; we saw the HELPA school and we met some students of this school. They were very hospitable, but we couldn’t stay at their houses, instead we stayed in the AVA Hotel.
One day we prepared the mise en place for the Italian menu; and next day we served the dishes in the Restaurant Kokki, the school’s restaurant.
We enjoyed ourselves in these days with the other students with shopping, walks and funny talk.
The exchange was wonderful and a lot of fun, the teachers were perfect and sincerely I’d like to return to Finland immediately.
Dimitri Fasoli – 3^ A Sala-Bar
We arrived at Tampere airport at 11 o'clock, where we met Dan. After two hours we arrived in Helsinki and we visited "Helpa Institutte", the kitchens, the rooms, the bar and the school's market. At 14 o'clock we went to eat in the school's restaurant and when we finished we went to "AVA Intitutte", our Hotel.
Our flat was divided into three little rooms. There were one kitchen, and two small bathrooms too. On the other days we visited Suomenlinne (it is an island) and Porvoo.
Porvoo is a small old city near Helsinki. On the fourth day we prepared an Italian banquet with the Finnish students. This was a really beautiful experience! On saturday afternoon we left Helsinki for Tampere airport and after three hours we arrived in Bergamo airport at 23 o'clock.
Giada Barbieri – 3^A Sala-Bar
Si è concluso il 3 Aprile scorso il viaggio in Inghilterra di 13 studenti dell’IPSAR “Luigi Carnacina” di Bardolino. Si è trattato della prima fase dello scambio culturale che, ormai da cinque anni, il nostro Istituto organizza annualmente con il College of Arts and Technology di Shrewsbury, nella contea dello Shropshire, al confine con il Galles. La seconda fase vedrà il gruppo di studenti inglesi ospiti a Bardolino nella settimana dall’1 all’8 Maggio 2011.
I 13 studenti partecipanti (Cecilia Bergamo, Lisa Dall’Ora, Alice Zanetti, Valentina Zanetti della classe 3^A; Laura Massaro, Marco Prato, Marta Sometti, Marco Zumiani della classe 3^D, Pablo Marchesini della classe 3^C, Simone Antonelli e Mirko Ottolini della classe 4^A, Dimitri Fasoli e Alessio Sartorelli della classe 4^C), accompagnati da due docenti, Tiziana Bertelli e Giuseppe Bischetti, sono partiti in aereo alla volta di East Midlands lo scorso 27 Marzo e, ospitati presso le famiglie dei propri compagni inglesi, hanno partecipato ad un interessante programma di visite, lezioni pratiche di cucina inglese e attività sociali, mettendo così alla prova le proprie competenze in lingua inglese: tra le mete più apprezzate l’escursione giornaliera alla superfotografata Londra, la capitale che tutti sognavano, in gran fermento alla vigilia dei preparativi per le nozze reali di William e Kate; un’altra giornata al famoso museo all’aria aperta di Blists Hill, ricostruzione minuziosa di un villaggio di epoca vittoriana, completo di laboratori artigianali e abitazioni fedelmente riprodotte, popolato di personaggi in costume d’epoca; e ancora la deliziosa cittadina di Ludlow, sede di un vivace mercato settimanale di prodotti tipici e, due volte all’anno, del rinomato Food Festival, con i suoi edifici dalle caratteristiche facciate con travi a vista. Sempre a Ludlow, il gruppo in visita ha potuto assaggiare differenti varietà della tipica birra locale prodotta nella modernissima sede della Ludlow Brewing Company, mentre a Wroxeter, proprio a pochi passi dal sito archeologico dell’importante insediamento romano, ha visitato i vigneti e degustato i vini prodotti dall’omonima azienda vinicola: un’esperienza davvero insolita per queste latitudini!
Ma il momento clou della settimana è stato l’allestimento dell’attesissimo Italian Dinner, un appuntamento ormai consolidato con la cucina italiana, preparata e servita nel Ristorante Descartes del College inglese dagli studenti del Carnacina. E anche quest’anno il menu proposto, sotto la guida dello chef Giuseppe Bischetti, ha riscosso gli applausi di tutti gli ospiti. Eccolo: come antipasto, insalata di capesante, patate e pomodorini con marinata di zenzero; come primo piatto, raviolo aperto al ragout di agnello e timo con crema di parmigiano; come secondo piatto, petto d’anatra con miele e pancetta all’Amarone e, per finire, crema di ricotta all’arancia e cioccolato.
Sia nelle visite che durante le attività a scuola, il gruppo italiano è stato puntualmente seguito dallo chef inglese Sean McNulty (che, tra l’altro, ci ha insegnato tutti i segreti per preparare l’inglesissimo Roast Beef con Yorkshire Pudding) e dallo staff del college di Shrewsbury, mentre gli studenti inglesi e le loro famiglie hanno riservato un’ospitalità calorosa e piena di attenzioni ai compagni italiani che hanno accolto nelle loro case.
Complice Facebook, le amicizie avviate durante questa settimana, proseguono a distanza, in attesa di potersi incontrare nuovamente a Bardolino in Maggio.
Tiziana Bertelli
Si è svolta dal 27-03-2011 AL 06-04-2011 la prima fase dello scambio tra l’ Istituto I.P.S.A.R. „L. CARNACINA“ di BARDOLINO (VR) - ITALIA e l’Istituto STŘEDNÍ ŠKOLA HOTELOVÁ A SLUŽEB di KROMĚŘÍŽ – REPUBBLICA CECA.
11 studenti italiani delle classi 3^ e 4^, accompagnati dai docenti Annalisa Lonardi e Ciro De Maio, hanno trascorso 10 giorni presso l’Istituto professionale Ceco ospitati nella struttura scolastica che, oltre all’edificio con le classi e gli uffici amministrativi, dispone di un convitto molto ampio e accogliente utilizzato dalla gran parte degli studenti della scuola che, risiedendo lontani, trascorrono lì la settimana. Gli studenti italiani hanno quindi potuto sperimentare la routine quotidiana dei loro partner cechi, condividendo con essi gli orari, i pasti nella mensa, parte delle lezioni in aula, la vita nella cittadina e le visite nel territorio.
La cittadina di Kroměříž (30.000 abitanti), situata nella Moravia meridionale a circa 60 chilometri da Brno e a 300 chilometri da Praga, è tranquilla, ordinata e amena e vanta un palazzo vescovile circondato da un ampio parco che rientrano nel Patrimonio dell’UNESCO ed offrono la possibilità di visita e di lunghe passeggiate in ambiente bucolico e rilassante.
L’Istituto professionale ceco accoglie circa 900 studenti suddivisi nei corsi per il conseguimento, alla fine del 3^ anno, della qualifica nei settori di cucina, servizio di sala, pasticceria, giardinaggio e allevamento equino. Gli studenti che si dimostrano capaci possono poi proseguire gli studi per un ulteriore biennio e conseguire il diploma di maturità.
La scuola dispone di ampi spazi scolastici nonché di un ristorante didattico aperto al pubblico per il pranzo, due laboratori di pasticceria che preparano dolci su ordinazione per l’utenza esterna che lo richieda ed un ristorante nel centro città dove agli studenti è richiesto di prestare servizio a turno sia per il pranzo che per la cena come parte integrante della formazione professionale.
Il progetto Comenius “Tradizioni etnogastronomiche e prodotti a Chilometro Zero nelle aree di Kroměříž e Bardolino“, è nato dalla collaborazione tra le referenti per i progetti internazionali delle due scuole, prof.ssa Dagmar Adami per la scuola ceca e prof.ssa Tiziana Bertelli per la scuola italiana, che ne hanno definito gli obiettivi e i tempi ed hanno curato la compilazione dei documenti richiesti dalla Comunità Europea per l’approvazione ed il finanziamento.
Le attività di progetto comprendono una conoscenza del territorio e dei prodotti tipici delle due zone, la visita ad impianti produttivi e di trasformazione nonché a luoghi di interesse culturale nelle aree interessate, l’apprendimento dei primi elementi linguistici della lingua italiana e ceca, la preparazione di un banchetto con piatti tipici delle due nazioni durante la permanenza nel paese straniero e la produzione finale di video e di un manuale di cucina con ricette dei piatti più tradizionali delle due zone.
Durante lo scambio gli studenti italiani hanno partecipato ad alcune lezioni di lingua ceca, hanno svolto le visite ad una birreria e ad un caseificio, alle città di Praga, Olomouc e Brno, hanno svolto attività di stage presso le strutture ristorative scolastiche e, sotto la guida del prof. De Maio hanno preparato un banchetto italiano per circa 70 ospiti cechi, riscuotendo un ottimo successo sia per la qualità dei piatti che del servizio in sala.
Durante la permanenza nella repubblica Ceca, dopo i primi momenti di disorientamento, gli studenti italiani hanno dimostrato buona capacità di integrazione e disponibilità, spesso divertita, ad adattarsi alla novità dei ritmi quotidiani e dei sapori della cucina, decisamente diversi da quelli italiani. Le famiglie degli studenti partner hanno offerto una accoglienza calorosa durante la permanenza del fine settimana presso di loro e gli scambi di regali di ogni genere sono stati numerosi e graditi.
Non ci resta che aspettare il prossimo anno scolastico per accogliere gli studenti e docenti cechi presso la nostra scuola con lo stesso entusiasmo e simpatia.
Immagini dallo scambio a Shrewsbury 2009