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"L'Arena" 23 dicembre 2011

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A' la carte

Copertina di L. Carnacina: A' la carte

L'autobiografia di Luigi Carnacina, sguattero d'osteria, cameriere, mèitre, direttore di grandi alberghi e infine autore di famosi ricettari, offre un modello di riuscita professionale e permette una lettura della recente storia gastronomica d'Italia. Nato nel 1888, egli si forma alla scuola di Auguste Escoffier, elabora una propria idea del servizio e del gusto e, ritiratosi dalla vita attiva, raccoglie ricordi, esperienze, ricette, un patrimonio contrassegnato dal grande mestiere e dall'originalità . Con "A' la carte", scoperto e pubblicato nel 1957 da Luigi Veronelli, comincia una felice stagione della didattica culinaria italiana che, acquisita la propria vocazione internazionale e le radici comuni con quella francese, va alla ricerca di un'identità e di fatto, per l'autorevolezza stessa dei suoi interpreti, si emancipa da ogni sudditanza e propone uno stile proprio, alto, elegante.

Come eravamo...

Georg Flegel Tavola imbandita - particolare

Nel 2003, in occasione del trentesimo "compleanno" della nostra Scuola, sono stati rispolverati alcuni documenti storici. Eccoli allegati.

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L’Offerta Formativa

L’I.P.S.A.R. “Luigi Carnacina”di Bardolino, Istituto Professionale per i Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera, con sede centrale a Bardolino e sede coordinata a Valeggio sul Mincio conta nel presente a.s. oltre quaranta classi, con oltre 900 allievi, ed ha un bacino di utenza che comprende le provincie di Verona e Mantova, con punte di estensione anche nel Trentino Alto Adige.
La finalità principale dell’ Istituto è quella di immettere nel mondo del lavoro giovani particolarmente preparati all’assolvimento dei complessi compiti propri delle aziende alberghiere, turistiche ed enogastronomiche, che richiedono sempre di più personale non solo in possesso di una qualificazione specifica, ma anche di un’adeguata cultura di base e di una mentalità flessibile.

L’Istituto offre due percorsi formativi.

Il primo, di durata quinquennale al termine del quale l’alunno sostiene l’Esame di Stato acquisendo un Diploma di Istruzione Professionale .
Il corso prevede un biennio comune con scelta della specializzazione al termine del secondo anno, tra i settori di
- Enogastronomia
- Servizi Sala e Vendita
- Accoglienza Turistica
Il percorso, come sopra indicato, termina con gli esami di Stato e l’acquisizione del Diploma di Istruzione Professionale con il quale gli studenti possono accedere al mondo delle professioni, oppure iscriversi a corsi di istruzione superiore oppure iscriversi ad ogni facoltà universitaria.
Sono previsti stages aziendali e, negli ultimi due anni, attività di alternanza scuola-lavoro.

Il secondo percorso, di durata triennale, che l’Istituto professionale “L. Carnacina” in base all’Intesa tra Regione Veneto e Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto del 13 gennaio 2011, dall’anno scolastico 2011/2012, ha potuto attivare in regime di sussidiarietà, porta alla qualifica professionale regionale “ Operatore della Ristorazione”.
Il percorso prevede un biennio comune, con scelta dell’indirizzo al termine del secondo anno ed un terzo anno nella articolazione scelta tra i due indirizzi:
- Preparazione pasti
- Sala-bar
Sono previste 80 ore di stages aziendali nel secondo anno e 160 ore nel terzo anno.

L’Istituto è capofila di progetto Leonardo e partner di progetto Comenius che prevedono scambi e stages con gli altri stati dell’Unione Europea.
Il Carnacina partecipa ogni anno a decine di manifestazioni e concorsi, anche di livello europeo, dove ha spesso conseguito prestigiosi piazzamenti, vincendo numerosi premi.
Esso, infine fa parte del Consiglio d’Indirizzo, quale socio fondatore, di un Istituto Tecnico Superiore (ITS) veneto nel settore agroalimentare e vitivinicolo per la formazione di figure professionali, riconosciute a livello nazionale, post diploma.

L’Istituto, accreditato presso la Regione Veneto per la Formazione Superiore, è anche Ente Certificato ISO 90001:2008 per la QUALITÀ. Dotato di moderne aule di Informatica, multimediali, di laboratorio di scienze, biblioteche, nonché di numerosi laboratori per le attività pratiche professionali, ha costituito una fitta rete di rapporti con enti locali, provinciali e regionali. Ha collaborato con il Land tedesco della Baviera, ed ha istituito relazioni, nell’ambito dei progetti dell’ Unione Europea, con realtà scolastiche britanniche, tedesche, francesi, greche, inglesi, danesi ed austriache. Appartiene alla rete di scuole per la formazione del personale (FORM-IN). Dal 2006 partecipa al progetto “Il Milione”, per la cooperazione tra Italia e Cina.

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cenni storici

Georg Flegel Tavola imbandita - particolare

L’Ipsar “LUIGI CARNACINA” di Bardolino (VR) è nato nell’anno scolastico 1973-74 come sede coordinata dell’istituto Professionale Statale Alberghiero (I.PA.S.) di Gardone, per poi diventare sede coordinata dell’I.P.C. “Carlo Anti” di Villafranca. Nell’a.s. 1984-85 ha conseguito la piena autonomia, mentre nell’a.s. 1986-87 ha aperto una sede coordinata a Verona, che si è, a sua volta, resa autonoma nell’a.s. 1989-90. Nel 1992 ha assunto la denominazione di I.P.S.S.A.R. (Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione) aprendo una sede coordinata a Valeggio sul Mincio, per poi passare nel 2000 a quella di l.I.S. (Istituto di Istruzione Superiore), comprendente anche il Liceo Scientifico e l’istituto Professionale per i Servizi Commerciali della sede di Garda.
Partito con una sola classe di sala e di cucina, l’istituto è da oltre vent’anni in costante crescita, fino a raggiungere le attuali sessantacinque classi e con 1.300 alunni.
Quattro sono, quindi, le sedi in cui si svolge attualmente l’attività dell’istituto: quella storicamente prestigiosa di Villa Carrara-Bottagisio e quella moderna, di recente costruzione di Viale Europa Unita a Bardolino, più quelle coordinate di Valeggio sul Mincio e di Garda. La scuola serve un bacino di utenza che comprende le provincie di Verona e Mantova, nell’area Veneto-Lombarda, ma ha raggiunto punte di estensione anche nel Trentino-Alto Adige e in altre realtà geografiche.
La finalità principale dell’istituto è quella di immettere nel mondo del lavoro giovani particolarmente preparati all’assolvimento dei complessi compiti propri delle aziende moderne, che richiedono sempre di più personale in possesso non solo di una qualificazione specifica, ma anche di un’adeguata cultura di base e di una mentalità flessibile. Il che rende indispensabile, accanto alle attività pratiche, lo studio di materie come l’italiano e la Storia, le Lingue Straniere, l’informatica ecc..
L’attività didattica dell’Istituto è conforme ai nuovi piani di studio proposti, a partire dagli anni ‘90 dalla Direzione Generale dell’istruzione Professionale, in coerenza con il Progetto 92 e il successivo Progetto 2002, di cui il Carnacina è stato uno degli istituti pilota a livello nazionale. li corso di studio prevede un biennio iniziale comune, con una qualifica conseguita al termine del terzo anno, alternativamente nei settori di Cucina, o Saia-Bar o Servizi di Ricevimento.
Esiste poi un biennio post-qualifica, mediante il quale si può conseguire il diploma di maturità di Tecnico dei Servizi Turistici o dei Servizi Ristorativi. In tale biennio gli alunni frequentano contemporaneamente, in orario scolastico, corsi di area regionale, gestiti dallo l.AL. (Ente di Formazione) e previsti dal Progetto Intesa fra Ministero della Pubblica Istruzione e Regioni.
Lo scopo ditali corsi è quello di superare lo scollamento fra realtà scolastica e lavorativa, portando gli alunni a contatto diretto con i maggiori esperti del settore e inserendoli in attività di stage aziendali, sia in Italia che all’estero.

Questi corsi consentono di conseguire, accanto al diploma di maturità, un attestato regionale di professionalità (corrispondente alla qualifica di 2° livello), spendibile nell’ambito dell’Unione Europea.
Le specializzazioni regionali attualmente previste sono quelle di “Tecnico dell’accoglienza nella struttura ricettiva”, “Operatore dei servizi di incoming”, «Responsabile dei servizi congressuali” per il settore turistico. Per il settore ristorativo vi sono le figure di “Barista gastronomo”, “Tecnico di laboratorio di pasticceria e gelateria artigianale”, “Responsabile di un centro produzione pasti”.
Al Carnacina sono stati assegnati dalla regione Veneto due corsi I.F.T.S. (Istruzione e Formazione Tecnica Superiore) relativi alle figure di “Responsabile dell’assistenza locale ai clienti” e dì «Responsabile risorse nel settore turistico-ricettivo”, progettati e realizzati in collaborazione con l’Università agli Studi di Verona, lo IAL Veneto e I’U.G.A.V (Unione Gardesana Albergatori Veronesi).
Grazie alle competenze acquisite dagli alunni la collaborazione dell’istituto “L Carnacina” è stata richiesta per l’organizzazione e la realizzazione di importanti manifestazioni nazionali ed internazionali, quali ad esempio:
- JOB - “ORIENTA” (varie edizioni a partire dal 1993) presso la Fiera di Verona;
- Convegno italo-tedesco sulla formazione professionale nelrUnione Europea (Garda - Costermano - 1996);
- Concorso Nazionale per Istituti Alberghieri (Bardolino - 1996);
- Visita pastorale di Papa Giovanni Paolo Il (Verona - 1988);
- Manifestazione dell’UNESCO a Villa Guarienti (S. Vigilio - 1996);
- Convegni nazionali della Stampa Cattolica (Garda — 1997 e 1998).
Gli studenti del corso turistico hanno conseguito prestigiosi piazzamenti in occasione di concorsi a livello europeo (primo e terzo posto in Olanda nel 1998, terzo posto in Portogallo nel 1999 e secondo posto in Austria nel 2001). Decine di premi sono stati vinti dagli studenti dei corsi di cucina e sala-bar in manifestazioni a livello locale, regionale e nazionale.
Da alcuni anni l’istituto “L Carnacina” ha attivato una fattiva collaborazione, per varie iniziative, con la locale Azienda di Promozione Turistica, il Consorzio “Lago di Garda è...”, la Comunità del Garda, la Regione Veneto, la Provincia di Verona e vari Comuni, Enti, Consorzi e aziende dell’area gardesana e veronese. Ha collaborato inoltre con il Land tedesco della Baviera ed ha istituito rapporti, nell’ambito di progetti della Unione Europea, con realtà scolastiche britanniche, tedesche, francesi, greche, danesi, austriache e di altri Paesi europei.

partners

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Cons. ist. alb. del Veneto

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A partire dal gennaio 2000, gli Istituti Alberghieri del Veneto hanno formalizzato la stretta collaborazione già in atto con la costituzione del Consorzio per lo Sviluppo e la Formazione delle Nuove Professioni, dandosi un orizzonte comune e offrendo ad ogni Istituto della regione un supporto importante per migliorare la propria azione formativa.

Ogni IPSSAR con il suo piano dell'offerta formativa (POF) non solo risponde alle richieste del mondo del lavoro e dell'utenza, partendo dalla complessa e differnziata realtà socio-economica che caraterizza il territorio di appartenenza, ma riconosce ed interpreta le tradizioni culturali, turistiche ed enogastronomiche delle rispettive popolazioni.

Viaggio intorno al mondo per solidarieta'

Dal sito: www.cesvi.org

Al via una straordinaria avventura in barca a vela per non dimenticare i bambini di Haiti.

Un team di ragazzi spinti dalla passione per il mare. La voglia di viaggiare e la curiosità di scoprire unite a uno scopo benefico: ecco il progetto “Moana 60”.
Il progetto consiste in un viaggio in giro per il mondo in barca a vela. La volontà degli ideatori di questo progetto è quella di portare un messaggio di solidarietà a tutte le popolazioni che visiteranno durante la loro esperienza intorno al mondo.
Questo primo anno è stato di rodaggio e di preparazione al viaggio vero e proprio: in 12 mesi l’imbarcazione ha toccato varie località del Mediterraneo, dove sono state organizzate serate e incontri per promuovere una raccolta fondi a favore dei progetti di Cesvi ad Haiti.
Lo scopo è di sposare un’iniziativa di solidarietà, per far sì che il lungo viaggio non abbia solo uno scopo sportivo fine a se stesso, bensì serva a sensibilizzare e informare su temi importanti.
Proprio per questo il team di Moana 60 ha dato vita ad un gemellaggio con l'IPSAR “Luigi Carnacina” di Bardolino (VR), i cui studenti hanno realizzato disegni che verranno attaccati alla vela e consegnati ai ragazzi di Haiti, che a loro volta realizzeranno disegni destinati ai ragazzi italiani.
La partenza vera e propria per il giro del mondo è prevista nel 2011. Il viaggio si protrarrà fino al 2013.

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Quaderno di bordo: attraversata oceanica Moana 60

oceano moana 60
disegno randa moana 60

Quest'anno rispettare gli impegni è stato molto più difficile del previsto: con un programma preciso e dettagliato già da mesi siamo giunti a Gibilterra rispettando la tabella di marcia intorno al 20 novembre e fino a qui, meteorologicamente parlando, era andato tutto perfettamente. Arrivati a Gibilterra però arrivano i primi problemi seri: meteo avverso con venti e perturbazioni da sud che alzavano onde di 6 metri e 35-45 nodi di vento contro. Purtroppo in queste condizioni nessuno parte e allora tappa forzata a Gibilterra dove per fortuna abbiamo trovato sistemazione in un nuovo marina a cifre ragionevoli. Dopo varie vicissitudini e mille perturbazioni l'equipaggio si completa definitivamente il 7 dicembre ma ancora i nostri meteorologi sconsigliano anzi vietano la partenza. Finalmente il 9 si parte usciamo dal porto con un bel sole e subito il vento ci sputa fuori da Gibilterra con bei 30 nodi di poppa piena davanti a Tarifa. Appena passato il capo Espartel, la punta nord occidentale dell'Africa, il vento si placa e siamo costretti a ricorrere al motore e con poco vento non costante arriviamo a Las Palmas de Gran Canaria il 13 Dicembre giorno di Santa Lucia accompagnati da un esemplare stupendo di Orca che volteggia in mezzo ai nostri timoni e sotto il nostro scafo. Sosta tecnica di un giorno e ripartiamo subito dopo tra lo stupore dei vicini che non pensavano minimamente di partire fino a che non cambiavano le condizioni meteo. Ma noi ce ne freghiamo e mettiamo subito la prua verso sud e comincia la bolina... una bella rottura 800 lunghe miglia di bolina con poco vento costeggiando le coste della Mauritania, unico lato positivo la temperatura ormai gradevolissima. Finalmente dopo 8 giorni di navigazione arriviamo a Capo Verde e approdiamo a Mindelo, la capitale sull'isola di Sao Vicente dove con stupore troviamo un Marina appena ultimato dove possiamo accostare in banchina e fare vari rifornimenti. Anche qui sosta tecnica di un giorno e il 23 si riparte. Io raggiungo la famiglia in aereo e il comandante Zanoni porta avanti l'equipaggio attraverso le restanti 2100 miglia che dividono Mindelo (Capo Verde) da San Marten(Caraibi). Purtroppo poche ore dopo la partenza sorge un problema alla trasmissione della timoneria e i ragazzi decidono di escludere la ruota e continuare per le miglia restanti con la barra di rispetto. Finalmente il 5 gennaio Moana60 entra nella Laguna di Simson Bay a San Marten alle 9,30 locali e noi siamo li ad accoglierli con un bel cocktail a base di succo d'arancia fresco e ruhm e frutta fresca, subito a mangiare un bel panino con il tonno sulla spiaggia! Sicuramente anche questa volta l’esperienza è stata super positiva la barca e l’equipaggio si sono dimostrati all’altezza di una traversata oceanica e presto Moana60 dovrà affrontare nuove rotte oceaniche con diversi membri di equipaggio.